Il relatore, Prof. Marcello Ghilardi, racconta che siamo normalmente abituati a pensare che i modelli d’amore della cultura europea rappresentino forme universali del sentimento umano; quando diciamo “amore” crediamo di sapere di che cosa parliamo e di condividere ad ogni latitudine e in ogni epoca gli stessi significati. Ma non esistono forsemodi di essere in intimità con un altro essere umano che non si lasciano descrivere dalle categorie, per quanto globalizzate, del pensiero e della letteratura occidentali? Esplorare altri orizzonti culturali può permetterci di scoprire altre forme dell’amore, altri modi di dirlo e di sentirlo e di comprendere che, insieme all’amore, cambiano anche le forme etiche del nostro abitare le trasformazioni della vita.