In programma la lettura del Canto XIII e del Canto XIV, di cui, qui di seguito, diamo una breve sintesi.
INFERNO, CANTO XIII: Nel cerchio dei violenti, Dante si inoltra nella foresta dove sono dannati i suicidi e, staccando un rametto, vede uscire sangue e ode una voce piangente. E’ Pier delle Vigne, consigliere dell’ imperatore Federico II, ingiustamente calunniato. Mentre rievoca la sua dolorosa vicenda, irrompono gli scialacquatori, inseguiti da cani famelici.
INFERNO, CANTO XIV: Il canto quattordicesimo dell’Inferno si svolge nel terzo girone del settimo cerchio, dove sono puniti i violenti contro Dio, contro natura e contro arte; Dante e Virgilio giungono in una landa sabbiosa rovente, colpita da una pioggia di fuoco. Incontrano Capaneo, il bestemmiatore superbo, e Virgilio spiega l’origine dei fiumi infernali tramite la statua del “Veglio di Creta”.
Ringraziamo fin d’ora la LIBRERIA TRAVERSO per l’ospitalità.